MODELLI INNOVATIVI DI RIPARAZIONE E RIGENERAZIONE DI TESSUTI IN TRAUMI ORTOPEDICI (PROGETTO MERIT)

Coordinatore
Luigi Ambrosio – Direttore Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologia dei Materiali, CNR

Responsabile Scientifico UO Fondazione San Raffaele
Laura Teodori – Dirigente di Ricerca presso UTAPRAD-DIM ENEA-Frascati (accordo quadro ICCRS San Raffaele Pisana e ENEA)

Descrizione Progetto Merit

Il progetto si propone di studiare modelli innovativi di rigenerazion/riparazione per applicazioni in medicina rigenerativa e ingegneria tissutale. La medicina rigenerativa ha tra i suoi obiettivi la ricostruzione dei tessuti (tissue factory) e di organi irrimediabilmente danneggiati da malattie, traumi o dal “semplice” invecchiamento, offrendo una nuova filosofia di approccio alla malattia: la rigenerazione biologica da parte del corpo del paziente del tessuto/organo deteriorato, anziché la sua sostituzione con una protesi o un trapianto. Questo nuovissimo settore delle biotecnologie rivoluzionerà la biomedicina, aprendo la strada a nuove possibilità di cura e a una migliore qualità della vita dei pazienti.

In particolare il progetto si propone di:

- studiare la crescita e del differenziamento in vitro e in vivo su appropriati sistemi murini di cellule muscolari inappropriate dette scaffolds.
-  studiare il cell signalling attiviato in relazione al differenziamento e divisione cellulare in risposta alle diverse condizioni di crescita.
- valutare il comportamento delle cellule in relazione alla natura/caratteristiche degli scaffolds, della matrice extracellulare e di altri fattori endogeni ed esogeni (es. fattore di crescita insulinico, proteina della morfogenesi ossea)

L’obiettivo principale di queste analisi sarà quello di individuare le migliori condizioni fisico-chimiche e biologiche (in vivo e in vitro) nelle quali può essere suscitata una determinata risposta e comportamento da parte delle cellula in termini di divisione, proliferazione o espressione proteica, in modo da raggiungere le condizioni ottimali nei protocolli di terapia cellulare per la rigenerazione muscolare e ossea.

Le potenzialità della medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa è costituita da un insieme di attività interdisciplinari, sia di ricerca di che cliniche. Agli approcci tecnici convenzionali si affiancano tecniche innovative e rivoluzionarie. Per citarne solo alcune: la terapia genica, la riprogrammazione delle cellule e dei tessuti, l’utilizzo delle cellule staminali, l’ingegneria dei tessuti. La medicina riabilitativa, area specialistica della Fondazione San Raffaele che si occupa di trattare e/o prevenire disabilità legate a traumi, patologie o semplice invecchiamento, può avere grandi benefici dalla ricerca sulla rigenerazione dei tessuti, soprattutto per le ricadute positive in ambito riabilitativo. In ortopedia, ad esempio, si utilizzano biomateriali, tessuti ingegnerizzati, fattori di crescita e cellule staminali adulte per riparare e rigenerare le strutture muscolo-scheletriche.

Le potenzialità della medicina rigenerativa nella riabilitazione sono immense e l’interesse che ne deriva e la ricaduta  per la comunità sono tali da rendere assolutamente necessario la nascita di cooperazioni a livello internazionale tra aree di ricerca avanzata. Per tale motivo il progetto ha attivato collaborazioni con il professor Attila Tarnok del Translational Centre for Regenerative Medicine (TRM),Leipzig, editor-in-chief di Cytometry, e con il professor Bhuvanesh Gupta del Bioengineering Laboratory
Department of Textile Technology Indian Institute of Technology e President of the Asian Polymers Association.A tale riguardo, nel caso di questa ultima collaborazione il progetto MERIT e la Fondazione fanno parte del network recentemente attivato in collaborazione con I ricercatori indiani, formalizzato dalla costituzione dell’INDO-ITALIAN FORUM ON BIOMATERIALS AND TISSUE ENGINEERING: www.i2bite.org.